Quegli indici farlocchi utili solo per confondere l’opinione pubblica

È uscito l’ennesimo indice internazionale in cui l’Italia naviga in posizioni bassissime. Questa volta si tratta del World Press Freedom Index che è stato ripreso anche dalla stampa italiana. Come spesso, questo rapporto è basato su indicatori discutibili, operati con un metodo di cui è lecito dubitare, producendo un indice finale di scarsissima validità. Ne discuto brevemente qui:

La stampa italiana non è in pericolo, è solo mediocre (“Hic Rhodus”, 22 Aprile 2016).

Se il tema vi interessa vi segnalo altri miei contributi sullo stesso tema (critica a indici nazionali e internazionali costruiti con temi discutibili):

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