Il metodo valutativo al servizio della programmazione regionale

schermata-2016-10-14-alle-14-57-23Come avevo annunciato un po’ di tempo fa ho iniziato a lavorare per la Regione Calabria, Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria. Anche se il mio compito principale è occuparmi di valutazione della comunicazione istituzionale e della partecipazione, è inevitabile in questi casi diventare un po’ flessibili, specie se si possiedono competenze di metodo utili trasversalmente. Al momento abbiamo messo in cantiere:

  • la valutazione finale della comunicazione del precedente POR; qui c’era la necessità di  ripercorrere il disegno della precedente valutazione di mid-term e ci baseremo quindi su questionari (a beneficiari, grande pubblico, operatori regionali) con metodi CATI e CAWI (attività in fase avanzata);
  • la valutazione controfattuale della strategia S3 del nuovo POR (attività proposta);
  • la formazione di un gruppo ad hoc per la valutazione della comunicazione; iniziamo con attività formative e a breve procederemo alla costruzione e sperimentazione di strumenti e metodi idonei allo scopo (attività avviata).

Il menù d’ingresso non mi pare male. Il clima è splendido, i collaboratori proattivi e i dirigenti regionali che hanno voluto la valutazione sono molto sensibilizzati e propositivi. Difficile per me nascondere un certo entusiasmo. Se riusciremo a fare la metà delle cose che abbiamo in mente sarà una grande esperienza per me, e una bella occasione per la Regione Calabria che si porrà all’avanguardia della valutazione in Italia.

Vi terrò informati.

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